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Chi siamo?
Luca Gariboldi e Roberta RemigiSiamo due studenti del corso di Relazioni Pubbliche e Pubblicità dell'università IULM di Milano, questo blog è stato creato come progetto editoriale per il Laboratorio di Giornalismo e New Media . Tutti i contenuti del blog, il layout, le immagini e i video sono stati realizzati da noi. Cos'è "Rassegnati alla stampa"?
"Rassegnati alla stampa" è il nostro progetto editoriale. Abbiamo deciso di affrontare i temi di attualità insieme a chi vive l'italia da un'altro punto di vista. Abbiamo scelto di affrontare la realtà della stampa italiana non solo dal punto di vista giornalistico ma anche da quello critico, per conoscere un'opinione diversa da quella che siamo soliti leggere. I nostri articoli
Cronaca: Bacco Tabacco E...rasmus Politica: Lega al governo, partono le ronde? Estero: Polonia rubacuori Cinema: Senti chi parla, al cinema Sport: Calcio e Pugni VideoIntervista
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lunedì, 23 giugno 2008
Rubiru wrote at 12:37 Articoli sull'argomento: Ragazzi spagnoli in Erasmuss a milano: Youtube Marina (M) – 21 – Spagna – Studente di Pubbliche Relazioni e Pubblicità Cesare (C) – 22 – Spagna – Studente di Pubbliche Relazioni e Pubblicità Com’è essere uno studente Erasmus a Milano? M: Mi trovo bene,anche se Milano è una grande città, non come Salamanca che è una città per studenti, qui la gente lavora. Oltretutto è una città molto cara, ma a me piace. Alla fine dipende da cosa cerchi, io non pretendo parchi e verde, ma moda e negozi. E quindi va bene. C: La mia prima impressione non è stata positiva, specialmente perché vengo da un piccolo paese. Certo, mi hanno trattato bene, ma c’è tantissima confusione e spesso rischi di essere trascinato. Oltretutto è carissima, basta vedere i prezzi dei bar. Però questa è la prima impressione, poi inizi a capire com’è la vita a Milano e cambi idea. Credo sia una città brutta ma che con il tempo inizia a piacere. Quali sono le principali differenze con la Spagna? C: Beh, rispetto alle feste, la Spagna è la Spagna come per la moda è l’Italia. Poi, come dicevo prima, anche per le feste, Milano è veramente cara. E poi le serate durano poco, alle 4 sono già a casa. Da me durano fino alle 8 del mattino, dopodiché vai con amici a fare colazione e verso le 10 sei a casa, pronto a riposare. M: In spagna ci sono posti più piccoli dove però non paghi l’entrata. Da noi si passa da un locale all’altro e ci si muove tutta la sera. Qui invece, se entri n un locale, bene o male ci passi l’intera serata. Per gli Erasmus poi è davvero diverso, perché Salamanca vive sugli studenti e si svuota quando non ci sono i corsi. La citta ha cartelli in differenti lingue, ed è a misura di ragazzi. Qui a Milano è completamente diverso e assolutamente più dispersivo. Diciamo che questa città va benissimo per gli sbocchi professionali, ma si fa fatica ad ambientarsi. Come vi spostate per Milano? C: Con il Taxi, anche se penso sia assurdo doverlo prendere quando chi non ha la macchina, normalmente, è perché non ha abbastanza soldi. Come fa allora? Poi magari vieni incentivato a chiedere passaggi, e poi succedono le violenze. A noi va bene perché Marina abita vicino al The Club, e io magari mi fermo a dormire da lei, ma in certe discoteche, o Taxi o nulla. M: Di sera per forza Taxi, è quello che fa salire i prezzi. Di giorno anche con l’autobus, ma il trasporto pubblico è decisamente insufficiente. In spagna ci sono anche di notte, ed è sicuramente meglio. Ma non tornate a piedi solo per la distanza, o anche per senso di insicurezza? M: Per entrambi i motivi, ma sicuramente di notte non andrei in giro da sola. Una volta mi è capitato perché ho perso i mezzi, e non è stata una bella esperienza C: Certe zone poi, fuori dal centro, non sono certo consigliabili. Penso che Milano sia pericolosa, soprattutto per le donne. Quello che è successo al The Club e gli avvenimenti alla Stazione Centrale sono esempi. In Spagna queste cose non succedono. Ora che siamo in argomento, parlatemi un poco di queste feste Erasmus M: Dopo pochi giorni dal nostro arrivo c’è stata una riunione con l’organizzazione che ti spiega tutto, specialmente le feste e gli aperitivi. C’è un evento al giorno, ed è una cosa sicuramente positiva perché, all’inizio, sei veramente spaesato. Però a lungo andare diventa pesante, anche perché molti hanno l’obiettivo solo di ubriacarsi per poi andare a letto con i primi che si incontrano. Questo non mi piace. E poi rischi di conoscere solo spagnoli, a questo punto rimanevo a casa. C: Le feste Erasmus sono belle all’inizio, ma poi non puoi andarci sempre, perché finisci per stare solo con stranieri e non conoscere la cultura del paese che ti ospita. Poi ovvio, alcune serate le fai, perché costano veramente poco, con 10 euro entri e hai o due o tre drink. E parliamoci chiaro, alla fine a queste feste si va per bere ed ubriacarsi, se no non ha senso, e lo sanno benissimo anche gli organizzatori, basta vedere quello che ti offrono da bere. E in queste condizioni, risulta anche normale fidarsi del primo che si incontra? M: No, dipende dalla personalità. Certe mie amiche in Spagna lo fanno tranquillamene, io no. Ma poi penso anche che avere questo atteggiamento in un paese straniero sia più facile ma anche più pericoloso. Ma nonostante quello che è accaduto, giovedì prossimo tornerò al The Club. Magari starò un poco più attenta, ma non credo. Mi è sembrato molto strano l’accaduto perché quella mi sembrava una zona sicura. C: Bisogna poi distinguere tra donne e uomini. Solitamente è l’uomo che propone di uscire, ma io certamente, anche se sa io che lei siamo ubriachi, non mi metto a violentarla! Poi qui entra in gioco il razzismo, ma penso che ne italiani ne spagnoli andrebbero con un egiziano, perché qui sappiamo i fatti di cronaca. Bisogna sempre stare attinti. Poi c’è sempre una dose di sfortuna. 
 Voi avete mai percepito pericolo nelle feste Erasmus? M: Beh, si vede spesso gente veramente ubriaca e tantissimi ragazzi che cercano la ragazza che sta peggio per portarla a letto. Ma non credo che questo capiti solo nelle feste tra stranieri. Però penso che quando sei all’estero badi meno a quello che fai. Le studentesse straniere sono notoriamente tutte pazze, sia per come si comportano che per come si vestono. Nel proprio paese ci si comporta sicuramente in modo differente. C: Io sono maschio, e mi è capitato di comportarmi così, a volte. Ma lo faccio anche in Spagna! Gli italiani lo fanno spesso però, di andare apposta a cercare la straniera sia perché solitamente è ubriaca, sia perché sembra abbia più fascino. Ad ogni modo, questo fatto è stato un episodio e non credo ricapiterà, è stata una concatenazione di eventi sfortunati, ed ora ci saranno più controlli e, magari, le ragazze staranno più attente. Le feste Erasmus sono pericolose, ma solo per il fegato. Ciò che è accaduto si potrebbe quindi ritenere un concorso di colpa? C: Assolutamente no, io posso mostrarmi quanto voglio e ubriacarmi tranquillamente ma ciò non vuol dire che si possa abusare di me! La colpa non è della ragazza ne dei suoi genitori, ma del ragazzo che si riscalda troppo facilmente. Quando la ragazza è ubriaca deve essere ancora più attenta e non fidarsi. M: Insomma, comunque la ragazza sta tentando. Non dico che è colpa sua, ma se si fosse trattenuta un poco di più… Anche a me è capitato di subire corteggiamenti e simili, ma basta non uscire da sola con lui, e queste cose si evitano ![]() |
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